Lavastoviglie silenziosa: migliori prodotti 2019, prezzi, recensioni, opinioni

Sempre meno cucine sono ormai sprovviste di una preziosa componente: la lavastoviglie, specie quelle di ultima generazione che propongono, oltre alle funzionalità basilari, caratteristiche sempre più utili ed innovative. Una delle più interessanti è quella della notevole riduzione acustica prodotta durante il processo che l’elettrodomestico svolge quando è in azione, tenendo presente che un apparecchio che considereremo “silenzioso” supererà di poco i 40/45 decibel. Possiamo valutare la lavastoviglie in base ad alcuni importanti fattori:

  1. La capienza
  1. L’etichetta energetica
  1. Il blocco di sicurezza
  1. Il sistema di asciugatura

Capienza

cestelli presentano vari tipi di struttura, la disposizione delle griglie può essere mobile e può essere divisa in scomparti o meno, mentre lo spazio predisposto ad accogliere le posate si trova in genere in un apposito contenitore oppure in un ripiano estraibile, ma ciò che li contraddistingue maggiormente agli occhi di un potenziale acquirente è la loro dimensione insieme alla portata dei coperti che possono ospitare: sicuramente per una famiglia con pochi componenti sarà più che sufficiente un carico tra gli 8 ed i 10, mentre per una più numerosa sarebbe indicata una capacità che oscilla tra i 13 ed i 15. Questa considerazione naturalmente richiama anche l’attenzione sulla necessità di frequenza dei lavaggi nell’arco delle giornate, che rimane una variabile.

Classe energetica

Le nostre tipologie di lavastoviglie silenziose si suddividono in classi di energia riportate appositamente sulle rispettive etichette, e vanno dalla prima classe, la A+++, più proficua in quanto consente il maggior risparmio in termini economici, fino alla classe D. Naturalmente oltre alla potenzialità di minimizzare i consumi dobbiamo tenere presente anche i programmi di lavaggio, l’impostazione della loro durata ed i conseguenti risultati che sono appunto strettamente connessi al fattore del consumo e alla produzione di dBA. Tra i fondamentali ricordiamo quello Eco, che si aggira intorno ai 50 gradi centigradi e dura un po’ più rispetto ad un normale lavaggio, mirando a ridimensionare lo spreco d’acqua oltre che quello espresso in kW, quello a carico parziale, quello breve adatto a stoviglie non troppo sporche e quello ad alta gradazione che, al contrario, è ideale per effettuare lavaggi più intensi atti a trattare lo sporco incrostato ed ostile (arriva sino a 70 gradi centigradi) e può essere preceduto a sua volta da un prelavaggio, per eliminare eventuali residui di cibo. Ultimo, ma non per questo meno importante, il programma automatico che stabilisce autonomamente, in base al carico, le modalità in cui eseguire il procedimento.

E’ opportuno farsi un’idea dei valori di riferimento della classe energetica:

                   Classe                                       Consumo annuo                                 Costo

A+++Meno di 231<42 €
A++Da 258 a 23147/42 €
A+Da 290 a 25952/47 €
ADa 327 a 29159/52 €
BDa 369 a 32867/59 €
CDa 415 a 37075/67 €
D416 ed oltre>75 €

Blocco di sicurezza

Un’altra peculiarità delle versioni più moderne di questi prodotti è quella di disporre di una sorta di sistema di sicurezza che impedisce la fuoriuscita di acqua qualora si avessero problemi conseguiti da guasti tecnici. Talvolta può capitare infatti che una tubatura si intacchi o si allenti, causando una perdita di acqua che grazie a questo blocco viene raccolta automaticamente in una vaschetta evitando di disperdersi per la cucina, mentre il tubo che apporta il flusso viene immediatamente bloccato per mezzo di una valvola.

Sistema di asciugatura

Avvenuta la fase di risciacquo, non appena l’aria viene scaldata per fronteggiare il livello di umidità, è il momento dell’asciugatura. Questa può avvenire, nei modelli più avanzati, tramite un automatismo che aprendo la porta della lavastoviglie favorisce l’uscita del vapore. Nel caso in cui si parli di un locale poco spazioso suggeriamo un prodotto che preveda l’asciugatura tramite condensazione attiva, ovvero raccogliendo l’acqua in un’apposita area per espellerla. La tipologia più diffusa rimane quella a ventilazione, che avviene tramite la circolazione omogenea e forzata dell’aria tramite un braccio con la funzione di convogliare il vapore in direzione dell’impianto di scarico.

Per far si che piatti e stoviglie si asciughino al meglio, oltre ad impostare un programma che ovviamente preveda anche l’asciugatura, vanno ricordate due importanti abitudini. La prima è quella di posizionare tutto in modo che l’acqua possa raggiungere perfettamente ogni elemento del nostro carico. Per quanto riguarda la seconda, raccomandiamo di mantenere pulita e priva di calcare la lavastoviglie con appositi prodotti facili da trovare, sicché il congegno non si ostruisca.

Conclusioni

L’uso della lavastoviglie comporta uno spreco d’acqua ben tre volte inferiore a quello che avviene quando per la stessa mole di stoviglie decidiamo di effettuare un classico lavaggio a mano. Ma questo è solo uno dei numerosi vantaggi che tali elettrodomestici possono offrire: sono collocabili ovunque, se lo spazio è ridotto esistono quelli a incasso che entrano a far parte dei pannelli della cucina, se invece si ha maggiore possibilità di scelta esiste una vastissima scelta di lavastoviglie ad installazione libera. Grazie alla tecnologia silenziosa che minimizza i rumori possiamo farne un uso frequente, a qualsiasi orario e condizione, considerando che oltre al risparmio idrico più saliamo di classe energetica più controlliamo le spese col tempo (nei casi migliori abbiamo un consumo di circa 0,25€/kWh).

Le dimensioni e l’elenco dei programmi di lavaggio offerti restano gli elementi fondamentali per formulare una scelta: esistono quelli adatti a famiglie numerose, perfetti per operare spesso e velocemente, quelli ad elevata gradazione per igienizzare in profondità, quelli intensi e a lunga durata per scrostare i coperti. Le lavastoviglie silenziose di ultima generazione sono inoltre dotate di un sistema di sicurezza che impedisce la perdita d’acqua in caso di guasti. Si diversificano anche in base alle tipologie di asciugatura che riservano e principalmente si tratta di sistemi di apertura automatica della porta, condensazione e ventilazione.

Mi chiamo Eleonora, ho 25 anni e curo blog, mi occupo di dati relativi agli elettrodomestici, in particolare li testo e studio le loro caratteristiche, talvolta mettendoli in comparazione tra loro in base alle  funzioni che hanno: si tratta anche di una passione che ormai mi ha portata a sapere individuare gli articoli che meglio si adattano ad ogni caso specifico.

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